Da NLocale non ci limitiamo a scovarvi il miglior ristorante della zona o la casa vacanze perfetta per staccare dalla quotidianità. Il territorio è fatto anche di talenti locali che fanno vibrare la regione con le loro parole. Così, quando incontriamo autori o autrici che abitano nel nostro caro dipartimento dell’Aisne, ci mettiamo alla tastiera per parlarvene. E quando, per di più, abitano a Laon, presentarveli diventa un obbligo morale.
Ecco dunque Audrey: l’autrice locale che ha preso sua figlia in parola e che rischia di mandare in fumo la vostra produttività al lavoro.
Le scelte scolastiche dei vostri figli adolescenti vi fanno sudare freddo? A casa di Audrey hanno fatto nascere una vocazione. Dimenticate il mito dello scrittore tormentato nella sua torre d’avorio: la nostra autrice ha un approccio alla letteratura molto più diretto.
La scintilla di «Parcoursup»
Tutto è cominciato davanti alle temibili scelte sul futuro scolastico di sua figlia Astride. Mentre quest’ultima non sapeva cosa avrebbe voluto fare se non avesse avuto «alcun limite», la domanda è tornata alla madre: «E tu, perché non lo fai, scrivere un libro?». La sfida era lanciata. Audrey aveva già iniziato la storia di una certa Aglaé nel 2013, ma aveva gettato la spugna. Il motivo? È disortografica, e questo ha sempre reso complicato il suo rapporto con la lingua francese, anche se nella sua testa le idee per le storie abbondavano. Per dimostrare ai suoi figli che si può portare fino in fondo un sogno, ha lasciato di nuovo scorrere la scrittura. Il risultato: termina la storia di Aglaé e pubblica nel 2025 il suo primissimo romanzo, Les choses arrivent pour une bonne raison.
Un secondo romanzo che colpisce allo stomaco
Sull’onda di questo slancio, Audrey ha pubblicato nel 2026 il suo secondo libro: Voir nos chemins se rencontrer. Seguiamo Suzanne, una ragazza alle prese con una gravidanza indesiderata, costretta a partorire in anonimato. Per riprendere il controllo della propria vita e affrontare i 18 lunghi anni che la separano da un possibile ricongiungimento con quel bambino, parte per Lille. Qui diventa la coinquilina di Simone, un’ottantenne vivace e resiliente che le restituirà il gusto della vita. Una storia di resilienza piena di amore materno e di sentimenti forti, che arriva dritta al cuore.
Attenzione, rischio di dipendenza
Se aprite i suoi libri, avvisate il vostro capo. Di recente, una lettrice le ha confessato in un messaggio che non riusciva più a staccarsi dalla lettura e ci pensava continuamente, persino al lavoro! Il passaparola è formidabile: una persona che aveva comprato un suo libro durante un firmacopie da Cultura a luglio è tornata a trovarla alla Fnac a settembre, apposta per dirle quanto avesse amato il romanzo.
Il parere di Tata Nadège
Mi conoscete, non sono il tipo che si commuove per un nonnulla. Ma qui ammetto che la storia di Suzanne e Simone mi ha presa per i sentimenti. Quello che mi piace soprattutto di Audrey è la sua determinazione. Una mamma in guerra con l’ortografia che si mette a scrivere due romanzi solo per dimostrare alla figlia che non bisogna vietarsi nulla? È proprio questo il genere di audacia che ci piace nell’Aisne. Un consiglio: iniziate a leggere con un buon caffè e tenete pronto un fazzoletto. E se il vostro capo si lamenta perché leggete in ufficio, ditegli che la giustificazione l’ho firmata io.
Dove trovarla?
I suoi due romanzi, Les choses arrivent pour une bonne raison e Voir nos chemins se rencontrer, sono disponibili su Amazon, alla Fnac, da Cultura o su ordinazione nelle librerie. Se volete incontrarla di persona qui in zona, segnatevi questi appuntamenti:
Domenica 4 ottobre 2026: sarà presente alla Festa del libro di Merlieux.
Prossimamente: sono previsti firmacopie al Leclerc di Chambry e al Carrefour di Reims La Neuvillette.
Voir nos chemins se rencontrer su Amazon: https://www.amazon.fr/Voir-nos-chemins-se-rencontrer/dp/B0H2TXBQ8S
I due romanzi di Audrey Toury.